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Brother Patrick Sokuu

“Mi chiamo Patrick Souku, sono un Fratello Salesiano e sono il preside del Don Bosco Technical Institute di Odumase, nel distretto di Sunyani West, in Bono Region, nel Ghana occidentale. Conduco la scuola con la stessa visione di San Giovanni Bosco: formare, come diceva lui, ‘buoni cristiani e onesti cittadini’ attraverso l'istruzione tecnica e professionale”. Il Don Bosco Technical Institute di Odumase è una scuola cattolica, sostenuta dal governo e gestita dalla Congregazione dei Salesiani di Don Bosco.

“È nata per offrire ai giovani un'istruzione tecnica di qualità insieme ai valori cattolici. Brother Patrick parla a nome della scuola nei principali eventi, progetti, politiche del GTVET (Ghana Technical and Vocational Education). “Sotto la mia guida l'istituto è cresciuto in infrastrutture, capacità del personale e risultati degli studenti. Grazie al VIS e ad altri partner sui vari progetti, emerge il tentativo di migliorare l'offerta formativa del TVET, e ho sempre avuto fiducia sul fatto che studenti e insegnanti sarebbero stati più motivati ad acquisire le competenze tecniche richieste dal mercato”.

La scuola segue il Sistema Preventivo salesiano di Don Bosco, “un approccio educativo fondato su ragione, religione e amorevolezza. Puntiamo a standard accademici e pratici elevati, a una risposta creativa alle difficoltà, a un solido giudizio morale e a un cambiamento positivo nel comportamento”. Sotto la guida di Brother Patrick, “la scuola ha ottenuto un importante riconoscimento: siamo arrivati secondi al Ghana TVET Excellence Award 2025 come miglior istituto tecnico del Paese, con tre nostri studenti premiati anche a livello nazionale”. Gli studenti del DBTI Odumase, “sarai formato per essere competente, disciplinato e utile alla società”.

Fondato nel 1992 e riconosciuto dal governo e dal Ministero dell'Istruzione, il Don Bosco Technical Institute di Odumase offre percorsi in undici settori — tra cui meccanica automobilistica, edilizia, elettronica, energia, agricoltura, ristorazione, informatica e lavorazione dei metalli — oggi sotto la supervisione del Ghana TVET Service. Nell'anno accademico 2025/2026 la scuola conta 1.240 studenti (325 ragazze e 915 ragazzi), con una crescita del 46,6% negli ultimi due anni, e un corpo docente di 50 insegnanti. Non solo numeri, ma un luogo dove le competenze tecniche, la disciplina e l’inclusione diventano opportunità per i giovani.

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Iryna

Iryna si è trovata ad affrontare un periodo estremamente difficile della sua vita dopo aver perso il marito, che era uno chef ed è morto in guerra. Trovare la forza interiore, un nuovo senso e opportunità di ripresa è diventato per lei di fondamentale importanza.

Iryna ha deciso di partecipare a un programma di formazione professionale in “Arti culinarie”, un settore che le stava a cuore già prima della tragedia e legato al sogno condiviso dalla coppia di aprire un proprio caffè. Una formazione completa che ha coperto tutte le fasi chiave del lavoro culinario: questo programma le ha permesso non solo di approfondire le sue competenze pratiche, ma anche di acquisire nuove conoscenze e strumenti professionali per un ulteriore sviluppo.

Anche il sostegno psico-emotivo è stato una parte cruciale dell’esperienza: la formazione si è svolta tra persone con vissuti simili – sfollati interni, persone i cui parenti sono attualmente in guerra e coloro che hanno subito una perdita. Ciò ha favorito un senso di comunità, di sostegno reciproco e di graduale recupero. “Questo progetto mi ha aiutato a mettere un po’ di ordine nei miei pensieri e a trovare la forza di andare avanti”, racconta Iryna.

Una tappa fondamentale è stata l’opportunità di svolgere un tirocinio e di essere assunta presso un’impresa locale, il buffet “Mama Margarita”, che opera presso la comunità salesiana di Leopoli. Lì, Iryna ha acquisito esperienza pratica lavorando in cucina e alla linea di distribuzione dei pasti, è entrata a far parte del team e ha sperimentato le dinamiche di un vero ambiente di lavoro. La partecipazione al progetto è stata anche un passo importante verso la sua guarigione. Oggi Iryna lavora al “Mama Margarita” e considera l’apertura di un proprio caffè un obiettivo realistico.

La formazione a cui ha preso parte Iryna è una delle attività del progetto “Recupero e inclusione delle persone disoccupate o sottoccupate attraverso il rafforzamento della formazione professionale, il miglioramento delle competenze e l'imprenditorialità nella regione di Lviv in Ucraina”, finanziato dal Comitato Ucraina attraverso il Fondo di solidarietà per il popolo ucraino di Confindustria, CGIL, CISL e UIL, e realizzato dal VIS, in collaborazione con la Congregazione Salesiana della Chiesa greco cattolica in Ucraina, con il Centro di sostegno all'imprenditorialità e con il Dipartimento per lo sviluppo economico del Comune di Lviv.

A Shire prosegue il sostegno alle comunità agricole del Tigray grazie al progetto "REACT"

Centosessanta famiglie di piccoli agricoltori sostenute in vista della stagione delle piogge, tra sementi resistenti alla siccità e formazione sul campo.

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