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Proseguono le attività a sostegno della popolazione ucraina colpita dal conflitto con il progetto SAFE-UKR

In Ucraina prosegue il progetto “SAFE-UKR: Support and Assistance for Families in Emergency in Ukraine”, avviato nel febbraio 2024 per rispondere in modo rapido ed efficace alle necessità della popolazione colpita dal conflitto. Le attività, che si concentrano nelle regioni di Dnipropetrovska, Donetska e Zaporizka, strategicamente situate lungo la linea del fronte, sono realizzate dal VIS in collaborazione con AVSI, CUAMM e partner locali come la Congregazione Salesiana, Step In e Genofund for the Future, e sono finanziate dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Il progetto mira a fornire assistenza umanitaria multisettoriale a oltre 31 mila persone, tra sfollati interni e residenti, includendo l’accesso a servizi integrati di salute ed educazione, oltre alla distribuzione di beni di prima necessità.

Di seguito alcuni aggiornamenti su ciò è stato possibile svolgere in questi mesi di progetto.

Salute

Il CUAMM si è occupato di fornire medicinali e materiali sanitari a 11 strutture sanitarie nella regione del Donetsk e nella regione di Dnipropetrovsk, raggiungendo oltre 26 mila destinatari.

La Congregazione Salesiana ha invece distribuito 4.570 kit di beni alimentari nelle zone vicine alla linea del fronte e 600 kit di beni non alimentari come sacchi a pelo, power bank, vestiti termici, torce elettriche, ecc. I destinatari sono stati selezionati tra quelli che ricevono poca o nessuna assistenza da parte di altre ONG, con particolare attenzione all'identificazione e all'assistenza delle famiglie che si trovano in una situazione di elevata vulnerabilità e che vivono in aree molto vicine alla linea del fronte.

Il contributo del VIS è arrivato con il team MHPSS (Mental Health and Psychosocial Support: Supporto Psicologico e Psicosociale per la Salute Mentale) Operando in 45 differenti strutture selezionate con il supporto delle autorità locali, il team ha fornito assistenza a più di 3 mila persone confermando l’efficacia del progetto e il forte coinvolgimento della comunità.

Le due Squadre Mediche Mobili (MMT) del partner STEP-IN composte da un medico, un infermiere, un receptionist e un tecnico di laboratorio hanno preparato e confezionato le forniture mediche essenziali in località definite in anticipo garantendo assistenza sanitaria a oltre 7 mila persone.

Utilizzando gli strumenti diagnostici disponibili, il medico elabora piani di trattamento personalizzati, educa i pazienti sulle loro condizioni e fornisce indicazioni sulla prevenzione e sulla cura, indirizzando i casi che richiedono trattamenti specializzati in strutture sanitarie di livello superiore.

Educazione

Grazie ad AVSI e GENOFUND, nei quattro centri di Apprendimento Temporaneo attivati nella regione di Dnipropetrovsk, è stato supportato l’apprendimento scolastico di oltre 2.000 ragazzi e ragazze attraverso la fornitura di materiali didattici ed attività di sostegno psicosociale. I due partner hanno organizzato eventi di sensibilizzazione sui rischi legati a mine e ordigni esplosivi per circa 4.000 persone ospitate nei centri gestiti proprio da AVSI e GENOFUND e negli shelter dove operano i team mobili di STEP IN e del VIS.

Anche se, allo stato attuale, tutti gli indicatori previsti dal progetto sono stati raggiunti, tutti i team stanno continuando a operare sul campo per garantire un servizio di alta qualità. Dopo tre anni di conflitto, l’impegno per sostenere le persone che vivono nelle regioni più colpite rimane costante.