Italia - Repubblica Dominicana

ottobre 2012 -  Due centri di accoglienza per ragazze e mamme con bambini decidono di iniziare un percorso di gemellaggio. Ecco in poche parole i 'racconti' con i quali gli operatori dei due centri descrivono le attività messe in campo

Fulvia Vannoli ci presenta la CASA DI ELETTRA di Roma

IL Servizio di pronta accoglienza “Casa di Elettra”, nasce per rispondere, con l’accoglienza immediata, all’urgenza del bisogno e alle esigenze di protezione e di aiuto a donne singole e a madri con figli minori. E’ una struttura residenziale che offre servizi socio-assistenziali alle donne con problematiche psico-sociali e che vivono uno stato di forte disagio. Tutti i servizi offerti sono finalizzati a dare risposta alla situazione di necessità nella quale si trova la persona, attraverso l’ospitalità e l’aiuto temporaneo fino alla soluzione dell’emergenza o tramite soluzioni alternative di inserimento in altre strutture. Il servizio assicura una permanenza di breve periodo, offrendo una risposta ai bisogni temporanei di accoglienza, di assistenza, di protezione, di mantenimento e di educazione dei figlio/i e relativa scolarizzazione, di sostegno morale e psicologico finalizzati all’inserimento ed al reinserimento sociale e lavorativo, avviando un percorso di acquisizione e/o riacquisizione dell’autonomia e delle capacità di autogestione.
La struttura è composto da:
      -  5 ampie camere da letto;
-   1 ampia sala soggiorno/pranzo con uno spazio per le attività dei bambini ospiti (arredata per le esigenze delle ospiti residenti, permette lo svolgimento di attività collettive e individuali, in coerenza con le esigenze delle ospiti presenti. Uno spazio è destinato alle attività con i bambini);
-   1 cucina (è dotata di flessibilità spaziale e organizzativa tale da promuovere la partecipazione delle ospiti. I pasti sono forniti da un servizio catering);
-   4 bagni più 1 bagno disabili e 5 docce;
-  1 spazio operatori con relativo servizio igienico, l’ufficio è fornito di PC e Fax, per gestire nel totale rispetto dell’ospite i colloqui individuali ed è fornito di cassaforte per custodire da chi richiesto i beni degli stessi.
La struttura garantisce il funzionamento H24 per l’intero arco dell’anno.L’equipe del centro, insieme alla collaborazione delle ospiti, cura tali aree quotidianamente per garantire di vivere, temporaneamente, in  un posto dignitoso e familiare. Gli ospiti possono usufruire di un servizio lavanderia, di un ampio magazzino per il deposito bagagli e di un armadietto personale a uso guardaroba.
Tutti gli impianti installati sono  in regola con la normativa vigente.
Destinatari
Il servizio è rivolto all’accoglienza di donne singole e a madri con figli minori italiane, straniere, apolidi, residenti e non, in condizioni di grave disagio psico-sociale ed economico. La struttura può accogliere fino ad un massimo di 20 ospiti.
 Modalità di accesso al servizio
L’ingresso presso il CDA avviene su segnalazione della Sala Operativa Sociale. L’inserimento in struttura avviene esclusivamente attraverso la segnalazione e l’invio della U.O. Emergenza Sociale e Accoglienza del Comune di Roma – Dipartimento V Promozione dei Servizi Sociali e della Salute.
      Composizione staff operativo
Il gruppo di lavoro è composto dalle seguenti figure professionali:
- 1 mediatore linguistico-culturale
-  2   educatori professionali
-  2 mediatori interculturali     
-2 operatori sociali

Siivia e Tommy da Santo Domingo ci parlano del CENTRO QUEREBEBE'

Querebebé e' un centro adolescenti incinte. Si lavora sia su prevenzione che su accoglienza. Le adolescenti iniziano ad andare al centro durante la gravidanza e poi proseguono fino a quando ne hanno bisogno (anche dopo il parto).
E' un centro diurno (che funziona anche come consultorio) ma e' prevista la creazione di una o due stanze per l'accoglienza (periodi brevi) di adolescenti incinte ripudiate dalle famiglie o vittime di violenze. Le stanze non sono ancora state arredate ma potrebbero essere arredate attraverso un gemellaggio o sostegno a distanza.

Altra cosa che si pensa di fare e' adibire una stanza a spazio dove le mamme possano lasciare i bimbi mentre seguono corsi di formazione professionale, scuola, ecc. Tipo un baby garden. Anche questa sala ancora non e' stata arredata (servono culle, fasciatoi, giochi, ecc.).

I programmi che si offrono sono molteplici, alcuni ancora in via di definizione. Comunque, per darvi un'idea:
• assistenza medica e psicologica (tipo consultorio)
• Educazione ai diritti umani (attraverso talleres, seminari, cineforum, ecc)
• Grruppi di ascolto/condivisione esperienza sia di donne che di uomini
• Lavoro con famiglie nelle comunitá di appartenenza
• Prevenzione in scuole, parrocchie, centri comunitari
• Dopo Scuola
• Corsi pre-parto e Ginnastica dolce per le adolescenti incinte
• Programmi culturali/ricreativi
• Un programma chiamato Educabebé (disciplina positiva, educazione bambini, ecc.)
• Assitenza legale
• Corsi di formazione professionale
• Ecc.

 lI centro e' stato aperto da poco e si trova giusto nella fase di definizione di programmi, Insomma di cose da fare ce ne sono molte......
 

Maggio 2013 - Simona Tornatore, responsabile per il VIS dei progetti nella Repubblica Dominicana, in occasione di una visita ai progetti presenti a Santo Domingo ha realizzato un'interessante intervista alle responsabili del Centro Querebebè. Inseriamo qui di seguito il testo dell'intervista tradotto; nell'allegato inserito in questa pagina potete vedere il filmato in lingua castellana

00.0    Buona sera grazie a Simona per esserci venuta a visitare
00.11 Vi presento Emerson, uno dei nostri bambini nato da poco, nel mese di febbraio
00.16 il mio nome è Juana Berroa,  attualmente sono la Direttrice Generale del Centro Querebebè
00.25 Querebebè è un Centro di prevenzione ed assistenza per le adolescenti incinte  sorto per rispondere al problema della gravidanza delle adolescenti che nel nostro Paese ha un alto valore percentuale
00.37  noi offriamo le nostre proposte a queste ragazze incinte che vanno dagli 11 ai 17 anni,  che non sono ancora preparate per essere madri  e che hanno un basso livello educativo
00.50  noi le sosteniamo perché possano far nascere il loro bambino e le accogliamo dall’inizio del periodo della gestazione fino a quando è necessario
00.55 nel Centro offriamo loro opportunità formative, consulenza legale ed offriamo loro supporto psicologico
01.05 offriamo loro tutto ciò di cui possano avere necessità perché in futuro possano essere persone produttive per la società
01.15 il nostro obiettivo principale, nel Centro, è diminuire l’incidenza della gravidanza nelle adolescenti  del nostro Paese
01.25 con me c’è  la Direttrice Esecutiva  che è Katheryn  e potrà darvi ulteriori informazioni
01.37 buona sera, Grazie per essere venute nel Centro e per voler conoscere il Progetto;  come vi ha detto Juana, la nostra idea è appoggiare queste ragazze che si trovano in una situazione molto difficile per il fatto di essere incinte nell’età dell’adolescenza e per la situazione di povertà nella quale si trovano
01.52 la maggior parte di loro proviene da nuclei familiari monoparentali, vivono con le loro madri che a loro volta sono state madri adolescenti
01.57 perciò l’idea del Centro è un po’ rompere questo circolo di povertà,  questo circolo vizioso   in modo che le ragazze possano crescere appoggiandosi ad un nuovo progetto di vita
02.10 siamo interessate a che lì (in  Italia ndr.) si conosca il nostro progetto e ci interessa anche conoscere il loro progetto e conoscere la loro realtà(si allude al progetto della Casa famiglia Elettra di Roma con la quale il centro di Querebebè ha in atto un gemellaggio solidale ndr.) così le ragazze possono ampliare la loro visione del mondo attraverso un interscambio  anche di esperienze,  e questo vale sia per i professionisti che lavorano lì (nel centro Casa Elettra ndr.) che per le persone che qui si stanno prendendo cura delle ragazze
02.26 per noi è molto importante e piacevole presentare il nostro progetto e conoscere il vostro progetto; come pure conoscere voi e penso anche sia piacevole per voi conoscere i vostri destinatari, le persone che avete appoggiato, e  conoscere le nostre ragazze.
02.40 molte grazie (voce di Simona Tornatore)
02.41 Attualmente quante ragazze abbiamo nel centro? (voce di Juana)
02.43  ci sono 28 ragazze ora
02.46 tra le quali ci sono sette ragazze incinte (voce di Juana)
02.48 e le altre hanno già partorito
02.51  lavoriamo nel campo della prevenzione con le ragazze che hanno già partorito  ed anche con le ragazze che non sono incinte; lavoriamo con la   Comunità
03.01 Bene!! Molte grazie per il vostro lavoro e per la vostra opera (voce di Simona Tornatore)
03.02 Grazie a voi per la visita,
03.08 arrivederci ( voce di Simona Tornatore)

Scuola Italiana: 
Centro di pronta accoglienza "Casa di Elettra"
Scuola Estera: 
Centro di accoglienza per adolescenti incinte "Querebebè"
sezioni: