News dal campo

  • 4 aprile 2016 - Il Governo del Burundi ha accolto ieri, ma con cautela, il via libera del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite al dispiegamento di una forza di polizia dell’Onu nel Paese per fermare le violenze. Ha detto però no a truppe di pace che, secondo l'opposizione, sarebbero necessarie per porre fine agli scontri che, dopo la contestata rielezione del presidente Nkurunziza, hanno provocato in un anno oltre 400 morti e 250 mila sfollati.

  • 30 marzo 2016 - Pubblichiamo di seguito la testimonianza di Armando Bufardeci, Country representative VIS in Etiopia.

    Ore 7:00, sabato, la sveglia suona e da sotto la zanzariera cerchi di spegnerla pensando che oggi è sabato e puoi dormire un po di più. Poi realizzi che invece hai un appuntamento importante.

    La consegna dei diplomi del corso serale in “Stampa e grafica” al Don Bosco Technical College di Mekanissa, Addis Abeba, Etiopia.

    Ti liberi in un lampo, o quasi,  della zanzariera, veloce colazione e via per il traffico della capitale etiope, che con i suoi mille colori, capre e mucche, offre sempre uno spettacolo che raramente ti annoia.

  • 24 marzo 2016 - Pubblichiamo di seguito la testimonianza di Elisa Lo Grasso, volontaria del VIS impegnata nella campagna Stop Tratta. Si tratta di una riflessione sui fatti di Bruxelles, visti dall'Africa Occidentale, dove attualmente Elisa si trova impegnata.

  • 10 marzo 2016 - L’impegno del VIS e dei Salesiani di Don Bosco a favore dei minori in condizione di vulnerabilità non si ferma nelle strade, nei centri di accoglienza e recupero, nelle case famiglia e neanche nei Centri di Formazione Professionale a loro dedicati. Le problematiche sono moltissime, le esigenze si moltiplicano, i numeri dei bambini e bambine nelle strade crescono nonostante il lavoro capillare e anche le collaborazioni e la capacità di fare rete con le realtà locali vanno sfruttate al massimo, affinché si diffonda ad ogni livello, ed in ogni ambito, l’attenzione ai bambini e giovani più vulnerabili.

  • 25 febbraio 2016 - È arrivato il 22 febbraio, in Burundi, il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon. Quest’ultimo ha avuto un incontro con il presidente Pierre Nkurunziza, che ha promesso un dialogo inclusivo con l’opposizione. Nessuna inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani nel Paese è stata aperta. Oggi, 25 febbraio, sarà la volta dell’Unione Africana.

    Diverse mediazioni, purtroppo, sono già fallite. La palude in cui si trova il Burundi va avanti dalle elezioni che hanno visto, per la terza volta (in violazione della costituzione del Paese), salire al potere Pierre Nkurunziza.

  • 24 febbraio 2016 - Continua, in Siria, l’assedio di Aleppo. La ‘capitale del Nord’, ormai tristemente nota alle cronache internazionali, è al centro dello scontro  tra l’esercito siriano, supportato dalla coalizione internazionale, e i ribelli, con lo spettro dell’Is sempre presente.

    Attualmente, lo scenario vede i bombardamenti della coalizione internazionale contro i ribelli, insieme all’offensiva di terra dell’esercito siriano nel Nord del Paese. In questo contesto, l’Is avanza, avvicinandosi sempre di più ad Aleppo. Intanto, il regime di Assad si è detto pronto a rispettare il cessate il fuoco concordato per il 27 febbraio.

  • 23 febbraio 2016 - Lunedì 15 febbraio la Bosnia-Erzegovina ha compiuto un passo fondamentale lungo il tortuoso cammino che la sta portando verso l’ingresso nell’Unione Europea. A Bruxelles, il presidente del paese balcanico Dragan Čović ha infatti consegnato a Bert Koenders, Ministro degli Esteri dell’Olanda, Presidente di turno dell’Unione Europea, la richiesta ufficiale di adesione all’Unione Europea, alla presenza dell’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’UE Federica Mogherini e del Commissario UE per l’Allargamento, Johannes Hahn.

  • 17 febbraio 2016 - Pubblichiamo di seguito la testimonianza di un nostro volontario in Palestina.

    Al rientro da Betlemme, roccaforte del VIS in Terra Santa, divisa tra l’ufficio presso il convento dei Salesiani e quello dell’Università, mi sono trovato ad assaporare uno degli spettacoli più incredibili. Quasi un miracolo, una magia che racchiude in se due opposti: il giorno e la notte in un unico cielo!

  • 16 febbraio 2016 - Il 29 dicembre del 2015, Christa Bénigne Irakoh, attivista politica nella provincia di Bujumbura, riceve una telefonata. Una voce la invita a un incontro fuori città. Per tutelarsi, prima di recarsi al meeting, passa a prendere Eddy Claude Ndabanezc, un ex ufficiale dell'esercito del Burundi. Da quel giorno, non si hanno più loro notizie.

    La storia, purtroppo comune all’interno della terribile situazione in Burundi, è stata raccontata da Focode (Forum pour la Conscience et le Développement), Ong con sede a Bujumbura.

  • 2 febbraio 2016 - Erano in molti ad aspettare, soprattutto in Burundi, il vertice dell’Unione Africana per l’invio di truppe internazionali a Bujumbura, pur senza l’accordo con il presidente Pierre Nukurunziza. Il summit, però, si è concluso con un nulla di fatto che lascia la situazione ancora di più sul filo del rasoio. Secondo le Nazioni Unite, dall’inizio delle ostilità, almeno 439 persone sono morte e 240mila fuggite dalle loro abitazioni.

    Invece di una forza di peacekeeping, l’Ua invierà adesso a Bujumbura un comitato ancora da definire in una data ancora da stabilire per promuovere il “dialogo inclusivo” tra le due parti con l’obiettivo, secondo quanto riferiscono i media internazionali, di far cambiare idea a Nkurunziza.

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