Presidi territoriali

I presidi territoriali sono le strutture operative del VIS in Italia, introdotte dalla riforma statutaria dell’organismo del 2016.

 

L'autorizzazione ad operare come presidi è concessa dal Comitato Esecutivo dell'organismo a gruppi o enti già Partecipanti Volontari del VIS. Ad oggi sono diverse le istanze di adesione presentate che porteranno alla costituzione effettiva dei presidi.

 

I presidi rappresenteranno una presenza, un punto di riferimento, un baluardo di difesa di diritti della ONG sul territorio.

 

I presidi sono chiamati ad operare nel rispetto della normativa vigente, dei principi di trasparenza e tracciabilità, dello statuto, dei regolamenti, delle linee guida e dei codici di comportamento approvati dagli organi sociali del VIS e a condurre iniziative e azioni nel proprio territorio di riferimento (o nel proprio ambito settoriale) secondo un piano di coordinamento nazionale, approvato dall'Assemblea dei Partecipanti Volontari.

 

Nelle proprie attività essi esibiranno il logo e l’immagine coordinata di “presidio VIS”, come segno di appartenenza, collaborazione fattiva e qualificata, garanzia di un certo modo di operare, mantenendo, peraltro, la loro piena autonomia amministrativa, operativa, economica e finanziaria.

 

Compiti dei costituendi presidi territoriali saranno essenzialmente:

  • promuovere, diffondere e collaborare nella realizzazione di campagne e progetti educativi in Italia;
  • promuovere le esperienze del servizio civile volontario in Italia e all’estero e dei corpi civili di pace;
  • promuovere (e partecipare) a momenti di formazione organizzati dalla sede di Roma;
  • promuovere attività di sostegno dei progetti VIS nel mondo, attraverso banchetti informativi, gazebo, eventi enogastronomici ed altri eventi ad hoc.